Il CFO Office di Aurora costruisce e presidia la direzione finanziaria delle PMI di Lecco e provincia: reporting mensile, marginalità, cassa, budget e supporto alle decisioni. Un riferimento economico-finanziario continuativo per l’imprenditore.
Il percorso inizia con il Diagnostico di Impresa, che chiarisce qualità dei dati, priorità finanziarie e livello di presidio richiesto.
Le PMI lecchesi operano in un contesto caratterizzato da una struttura industriale concentrata su poche filiere metalmeccaniche. La qualità del governo finanziario incide direttamente sulla capacità di proteggere margini e liquidità.
Metalmeccanica e trafilerie presentano modelli economici con forte intensità di capitale. Le questioni ricorrenti sono concrete: margine industriale, costo delle materie prime, gestione del capitale circolante, investimenti in impianti e accesso alle fonti finanziarie.
Una vista mensile affidabile permette di separare la crescita dei ricavi dalla creazione di valore, individuare gli scostamenti in tempo utile e misurare gli effetti delle decisioni sulla cassa. Questo è il perimetro operativo del CFO Office.
La struttura economica cambia da settore a settore. Il presidio finanziario parte dai driver del business e costruisce indicatori coerenti con il modo in cui l’azienda genera ricavi, assorbe capitale e sostiene i costi.
Subfornitura e produzione industriale richiedono margine per commessa e controllo puntuale del circolante.
Intensità di capitale e variabilità dei costi delle materie prime richiedono marginalità industriale letta con continuità.
Il CFO Office è il sistema con cui Aurora costruisce e presidia dall’esterno la funzione CFO della PMI. Dati, reporting, pianificazione finanziaria e decisioni vengono organizzati in un processo continuativo, con scadenze e responsabilità definite.
Modello di business, dati, marginalità, cassa, processi e priorità.
Reporting, KPI, calendario, responsabilità e livello di presidio.
Analisi mensile, forecast, preparazione delle decisioni e verifica delle azioni concordate.
L’azienda dispone così di una cabina di regia finanziaria stabile. L’imprenditore vede con maggiore chiarezza dove si forma il margine, come evolve la liquidità e quali decisioni richiedono intervento.
Un confronto preliminare permette di inquadrare le priorità e verificare se il Diagnostico di Impresa rappresenta il passo corretto.
CORE, PLUS e PRO condividono lo stesso metodo. Cambiano l’ampiezza delle analisi, la frequenza del confronto e il coinvolgimento nelle decisioni.
Reporting mensile, KPI essenziali, analisi della performance e prima visibilità strutturata sulla cassa. È il presidio adatto alle aziende che devono rendere affidabile la lettura economico-finanziaria.
Integra budget, forecast, analisi degli scostamenti e gestione del capitale circolante. Porta disciplina nella pianificazione e collega gli obiettivi economici ai driver operativi.
Estende il presidio alle decisioni più rilevanti: investimenti, struttura finanziaria, operazioni straordinarie, ingresso di soci e passaggi di proprietà. Aurora opera come riferimento economico-finanziario dell’imprenditore.
CFO interno e CFO Office rispondono a esigenze diverse e possono anche convivere. Il CFO interno è una figura executive inserita stabilmente nell’organico; il CFO Office di Aurora costruisce e presidia dall’esterno la funzione finanziaria della PMI attraverso un team, processi definiti e un calendario continuativo. Per molte imprese tra 1 e 50 milioni di euro, consente di attivare competenze senior in tempi rapidi e con un perimetro proporzionato alla complessità effettiva.
Una PMI deve dotarsi di una direzione finanziaria coerente con la qualità e la frequenza delle decisioni da prendere. Il CFO Office rende disponibile questo presidio con tempi di attivazione contenuti, flessibilità operativa e un investimento commisurato alle esigenze dell’impresa.
Il risultato è una cabina di regia finanziaria operativa ogni mese, senza rendere immediatamente strutturale l’intero costo di una funzione interna.
Il CFO Office diventa rilevante quando la complessità economico-finanziaria supera la capacità dei processi esistenti.
Ricavi stabili o in crescita convivono con una marginalità poco leggibile per prodotto, cliente, commessa o canale.
La chiusura mensile arriva tardi, richiede continue riconciliazioni o non produce una vista gestionale affidabile.
L’azienda genera utile; la liquidità resta sotto pressione e il capitale circolante non è presidiato con continuità.
Un investimento, una nuova linea o un piano di assunzioni richiedono scenari economici e finanziari prima della decisione.
Banche, soci o investitori chiedono forecast, business plan e informazioni che oggi vengono preparate in urgenza.
Amministrazione e controller presidiano le attività operative, mentre pianificazione, struttura finanziaria e supporto diretto all’imprenditore restano senza un responsabile definito.
Aurora è una boutique di advisory strategico-finanziaria per PMI da 1 a 50 M€ di fatturato. Costruiamo e presidiamo la funzione CFO dall’esterno, con un ciclo mensile continuo.
Il confronto iniziale serve a comprendere le priorità dell’azienda e valutare l’avvio del Diagnostico di Impresa, fase di accesso al CFO Office.
Prenota il confrontoLavoriamo sulle 12 province lombarde con lo stesso modello e una sensibilità specifica per ogni distretto.
Quando reporting, marginalità, cassa e pianificazione non offrono una base sufficientemente solida per decidere. Il CFO Office è adatto anche ad aziende stabili, in contrazione o impegnate a riportare ordine nei processi finanziari.
Il commercialista presidia fiscalità, adempimenti e bilancio civilistico secondo il proprio incarico. Il CFO Office utilizza i dati contabili per costruire reporting direzionale, analizzare marginalità e cassa e preparare le decisioni. Aurora lavora in coordinamento con commercialista, amministrazione e controller.
Temporary e fractional CFO descrivono modelli basati prevalentemente sul contributo di un professionista, con durata e intensità variabili. Il CFO Office di Aurora è organizzato come una funzione: team, metodo comune, calendario, output ricorrenti e continuità del presidio.
Le decisioni restano all’imprenditore e agli organi aziendali competenti. Il CFO Office prepara analisi, scenari, implicazioni finanziarie e priorità, assicurando che le scelte siano supportate da informazioni affidabili.
La fee dipende da complessità, perimetro e intensità del presidio. Il confronto con un CFO interno deve considerare il costo complessivo della funzione, le competenze disponibili e il livello di utilizzo richiesto. Il ritorno si valuta attraverso miglioramenti misurabili su marginalità, capitale circolante, cassa, qualità del reporting e decisioni supportate.
La marginalità viene analizzata secondo i driver rilevanti per l’azienda: cliente, prodotto, commessa, canale o business unit. Sulla cassa, il CFO Office costruisce previsioni, monitora capitale circolante e impegni finanziari e collega le decisioni operative alla liquidità attesa.
Il Diagnostico di Impresa e la configurazione iniziale richiedono normalmente 4-8 settimane, in funzione della qualità dei dati e della complessità organizzativa. Tempi e priorità dei primi output vengono definiti al termine del Diagnostico; i risultati economici dipendono anche dalla capacità dell’azienda di attuare le decisioni concordate.
Sì. Il modello viene configurato sui driver economici dell’impresa e trova applicazione in metalmeccanico, trafilerie e in numerosi altri settori industriali. Il presidio combina incontri in presenza e lavoro da remoto in funzione delle esigenze del cliente.