Il CFO Office di Aurora costruisce e presidia la direzione finanziaria delle PMI lombarde: reporting, marginalità, cassa, budget e supporto alle decisioni industriali e finanziarie. Un metodo continuativo, configurato sulla complessità dell’impresa.
Il Diagnostico di Impresa definisce il punto di partenza, le priorità e la configurazione del CFO Office.
La Lombardia riunisce imprese manifatturiere, servizi, tecnologia, moda, farmaceutica, logistica e agroalimentare. La diversità dei modelli di business richiede indicatori e processi finanziari costruiti sui driver reali di ciascuna azienda.
Nelle filiere industriali pesano margine per prodotto, produttività, scorte, tempi di incasso e investimenti. Nei servizi assumono maggiore rilievo utilizzo delle risorse, redditività per cliente, pipeline e ricavi ricorrenti. Il CFO Office traduce queste differenze in reporting e pianificazione coerenti.
Le PMI lombarde operano spesso con clienti strutturati, fornitori internazionali e un rapporto bancario rilevante. Una vista mensile su performance e cassa consente di anticipare fabbisogni, misurare gli scostamenti e valutare le decisioni industriali prima di impegnare capitale.
Il presidio finanziario acquista valore anche nelle fasi di stabilità o contrazione: protegge la liquidità, rende visibili le aree di erosione del margine e assegna priorità agli interventi.
Vai alla vista provinciale per leggere il contesto produttivo specifico del tuo territorio.
Ogni territorio presenta una combinazione specifica di struttura dei costi, capitale circolante, investimenti e rapporti di filiera. Il CFO Office parte da queste variabili per costruire una lettura finanziaria utile alle decisioni.
Servizi, ICT, moda, design, farmaceutica, consulenza e media richiedono attenzione a redditività per cliente e canale, costo delle competenze, ricavi ricorrenti, pipeline commerciale e accesso al capitale.
Metalmeccanica, siderurgia, tessile tecnico e automotive presentano spesso cicli produttivi articolati e capitale circolante rilevante. Margine industriale, scorte, produttività, rischio cambio e covenant diventano elementi centrali del presidio.
Tessile, aeronautica, gomma-plastica, turismo e arredo combinano filiere lunghe, stagionalità e programmi di investimento. Reporting per commessa, scenari e pianificazione finanziaria aiutano a valutare tempi e sostenibilità delle iniziative.
Agroalimentare, chimica, logistica e trasformazione lavorano spesso su volumi elevati e margini unitari contenuti. Costi variabili, resa, scorte, stagionalità e fabbisogno di circolante devono essere letti con frequenza.
Aurora costruisce e presidia dall’esterno la funzione CFO della PMI. Il modello integra reporting, controllo di gestione, pianificazione e supporto alle decisioni in un processo ricorrente, condiviso con imprenditore e management.
L’ingresso avviene attraverso il Diagnostico di Impresa. L’analisi riguarda modello di business, qualità dei dati, marginalità, cassa, processi e responsabilità. Su questa base vengono definiti il livello di presidio, gli output e il calendario del CFO Office.
Il ciclo continuativo produce una lettura comparabile della performance, aggiorna le previsioni e porta all’attenzione dell’imprenditore le decisioni con maggiore impatto economico e finanziario.
Un confronto preliminare consente di valutare le priorità e l’eventuale avvio del Diagnostico di Impresa.
I livelli rispondono a differenti gradi di complessità. Metodo, responsabilità e continuità restano comuni; cambiano perimetro, profondità delle analisi e coinvolgimento nelle decisioni.
Introduce un ciclo mensile affidabile su performance, KPI, marginalità e cassa. Fornisce la base informativa necessaria per individuare scostamenti e priorità operative.
Aggiunge budget, forecast, analisi degli scostamenti, capitale circolante e rapporti bancari. Gli obiettivi economici vengono collegati a driver, responsabilità e impatto sulla liquidità.
Include il supporto diretto alle decisioni su investimenti, struttura finanziaria, operazioni straordinarie, ingresso di soci, passaggio generazionale e cessione. Il CFO Office diventa il riferimento economico-finanziario continuativo dell’imprenditore.
CFO interno e CFO Office rispondono a esigenze diverse e possono anche convivere. Il CFO interno è una figura executive inserita stabilmente nell’organico; il CFO Office di Aurora costruisce e presidia dall’esterno la funzione finanziaria della PMI attraverso un team, processi definiti e un calendario continuativo. Per molte imprese tra 1 e 50 milioni di euro, consente di attivare competenze senior in tempi rapidi e con un perimetro proporzionato alla complessità effettiva.
Il bisogno emerge quando dati, processi e responsabilità finanziarie non sono più adeguati alla complessità dell’azienda.
La marginalità complessiva appare soddisfacente; manca una lettura affidabile per prodotto, cliente, canale, commessa o stabilimento.
Il capitale circolante assorbe liquidità e incassi, scorte e pagamenti vengono gestiti in modo reattivo.
Budget, forecast e business plan vengono predisposti solo in occasione di richieste bancarie o operazioni specifiche.
Un investimento industriale, una nuova sede o una riorganizzazione richiedono scenari economici, patrimoniali e finanziari integrati.
La proprietà sta affrontando un passaggio generazionale, l’ingresso di un socio o una possibile operazione straordinaria.
Amministrazione e controllo producono dati operativi, mentre la direzione finanziaria e il supporto alle decisioni restano frammentati.
A imprese che hanno superato la gestione finanziaria informale e richiedono un presidio coerente con la complessità raggiunta.
L’azienda può essere in crescita, stabile, in contrazione o impegnata in una discontinuità. Il tratto comune è la necessità di leggere con maggiore precisione marginalità, cassa, investimenti e rischi, assegnando responsabilità chiare al processo finanziario.
Il CFO Office è particolarmente rilevante quando l’imprenditore deve valutare decisioni che impegnano capitale e non dispone di una funzione interna completa: nuovi impianti, riorganizzazioni, rifinanziamenti, acquisizioni, ingresso di soci o passaggi generazionali.
Aurora è una boutique di advisory strategico-finanziaria per PMI da 1 a 50 M€ di fatturato. Costruiamo e presidiamo la funzione CFO dall’esterno, con un ciclo mensile continuo.
Una valutazione preliminare dell’assetto finanziario della tua azienda, senza impegno: capiamo insieme se e come attivare il CFO Office.
Prenota il confrontoIl CFO Office costruisce reporting e KPI, analizza marginalità e scostamenti, aggiorna budget e forecast, presidia la cassa e prepara le decisioni finanziarie. Il perimetro viene definito dopo il Diagnostico di Impresa e coordinato con amministrazione, controller, commercialista e management.
Il modello combina presenza e lavoro da remoto. Gli incontri in azienda sono particolarmente utili durante il Diagnostico, nella configurazione dei processi e nei momenti decisionali; le attività ricorrenti possono essere gestite con un assetto ibrido.
Diagnostico di Impresa e configurazione richiedono normalmente 4-8 settimane. Il piano di rilascio di reporting, forecast e viste di cassa viene definito sulla base della qualità dei dati e delle priorità emerse, evitando promesse standard scollegate dalla situazione aziendale.
Il CFO interno comporta un costo fisso di struttura e garantisce una presenza quotidiana. Il CFO Office opera con una fee mensile commisurata al perimetro e all’intensità del presidio. Il confronto deve considerare competenze disponibili, continuità, livello di utilizzo e costo complessivo della funzione.
Il metodo è applicabile a modelli di business differenti, perché parte dai driver economici specifici dell’impresa. In Lombardia trova particolare rilevanza in manifattura, metalmeccanica, tessile, tecnologia, farmaceutica, agroalimentare, chimica, logistica, servizi e retail.
Sì. Il controller può presidiare contabilità analitica, scostamenti e reporting operativo. Il CFO Office integra pianificazione, struttura finanziaria, lettura strategica e supporto diretto all’imprenditore, definendo con chiarezza responsabilità e flussi informativi.
Sì. Il CFO Office prepara documentazione economico-finanziaria, forecast, business plan e analisi della struttura del debito; monitora affidamenti e covenant e supporta il confronto sulle condizioni. La valutazione del merito creditizio resta di competenza degli istituti finanziari.