Il CFO Office di Aurora costruisce e presidia la direzione finanziaria delle imprese della filiera automotive. Margine per commessa e piattaforma, tooling, WIP, saturazione e cassa diventano parte di un unico processo a supporto delle decisioni della proprietà.
Il Diagnostico di Impresa chiarisce qualità dei dati, marginalità per piattaforma, tooling, WIP e priorità della proprietà.
Contratti pluriennali con gli OEM, investimenti in tooling e forte pressione sui prezzi rendono l’automotive un settore ad alta intensità di capitale e a marginalità sottile. Margine per piattaforma, tooling e saturazione determinano il risultato economico-finanziario.
Forniture OEM, aftermarket e conto terzi generano ricavi con margini, volumi e condizioni differenti. La marginalità va letta per commessa e piattaforma, con forte dipendenza da pochi clienti e da price-down annuali.
Stampi, attrezzature dedicate, materie prime e lavoro in corso assorbono liquidità e vanno ammortizzati sui volumi di piattaforma. Il presidio di tooling, saturazione e WIP è la leva principale sul margine e sulla cassa.
La performance va quindi letta per commessa, piattaforma e cliente, collegando marginalità, ammortamento del tooling e saturazione degli impianti.
La lettura economico-finanziaria combina marginalità di piattaforma, investimenti dedicati e capitale circolante. Ogni indicatore deve supportare una decisione precisa su offerte, mix di piattaforme, capacità o investimenti.
Misura la marginalità sull’intera vita della piattaforma al netto di materiali, lavorazioni e price-down, base per offerte e pricing.
Gli investimenti in stampi e attrezzature vanno collegati ai volumi di piattaforma e al loro recupero nel tempo.
L’utilizzo degli impianti collega volumi e costi fissi, orientando le decisioni su mix, turni e investimenti.
Il valore del lavoro in corso misura il capitale immobilizzato lungo il ciclo produttivo.
I giorni di incasso e la concentrazione sui clienti OEM sono leva centrale del capitale circolante e del rischio.
Un rolling cash flow di breve periodo presidia la liquidità; una vista a 12-18 mesi pianifica tooling, investimenti e fabbisogni finanziari.
Il modello viene configurato sulla complessità economica dell’impresa: posizione nella filiera, peso degli OEM, investimenti in tooling, assetto proprietario, debito e piani di sviluppo.
Forniture di piattaforma richiedono presidio di margine per piattaforma, tooling e saturazione.
Ricavi ricorrenti e magazzino ricambi richiedono l’analisi di marginalità e rotazione.
Posizioni diverse nella filiera richiedono la lettura di marginalità, price-down e rischio di concentrazione.
Attrezzature dedicate richiedono presidio di marginalità per commessa e recupero degli investimenti.
Transizione e R&D richiedono la lettura di investimenti, marginalità e scenari.
Piccole serie e commesse dedicate richiedono presidio di marginalità per commessa e WIP.
Il confronto iniziale considera piattaforme, tooling, capacità, WIP, debito e piani di investimento, preparando l’eventuale Diagnostico di Impresa.
Aurora costruisce e presidia dall’esterno la funzione CFO dell’impresa automotive. Il modello integra dati provenienti da ERP e sistemi di produzione, gestione commesse e tooling, magazzino e contabilità, trasformandoli in reporting direzionale, forecast e analisi per la proprietà.
Modello operativo, dati, reparti, marginalità, cassa, debito e priorità.
Piano dei conti gestionale, KPI, reporting, calendario e responsabilità.
Analisi mensile, aggiornamento delle previsioni e supporto alle decisioni della proprietà.
Il processo crea una vista economico-finanziaria stabile lungo l’intera vita delle piattaforme e rende tracciabili le decisioni su offerte, tooling, capacità e investimenti.
I livelli riflettono la complessità dell’impresa e il grado di coinvolgimento richiesto. Il metodo resta comune; cambiano ampiezza delle viste, frequenza del confronto e responsabilità del presidio.
Reporting mensile su ricavi, margine per commessa e piattaforma, tooling, WIP e cassa. Adatto alle imprese che devono consolidare una base informativa affidabile.
Budget, forecast, analisi degli scostamenti, controllo di tooling, WIP e saturazione e pianificazione della cassa. Supporta il coordinamento tra proprietà, produzione e commerciale.
Presidio diretto sulle decisioni riguardanti nuove piattaforme, investimenti in capacità e tooling, rifinanziamenti, ingresso di investitori, acquisizioni o cessioni. Aurora agisce come riferimento economico-finanziario della proprietà.
Il bisogno emerge quando marginalità di piattaforma, capitale circolante e decisioni di investimento non sono presidiati attraverso un sistema finanziario unitario.
Fatturato in crescita ma marginalità e cassa restano deboli o difficili da spiegare.
Una nuova piattaforma o un investimento in capacità richiede un business plan integrato con debito e liquidità.
Gli investimenti in tooling non sono collegati ai volumi di piattaforma e al loro recupero.
La marginalità per piattaforma non è leggibile su tutta la vita del prodotto, price-down inclusi.
La dipendenza dagli OEM non è collegata al rischio economico-finanziario e al circolante.
Banche, soci o investitori richiedono dati, forecast e scenari che oggi non sono disponibili con continuità.
Lo stesso presidio finanziario, applicato ai settori dell’industria e della mobilità.
Aurora è una boutique di advisory strategico-finanziaria per PMI da 1 a 50 M€ di fatturato. Costruiamo e presidiamo la funzione CFO dall’esterno, con un ciclo mensile continuo.
Una valutazione preliminare dell’assetto finanziario della tua struttura, senza impegno: capiamo insieme se e come attivare il CFO Office.
Prenota il confrontoIl CFO Office costruisce reporting per commessa e piattaforma, analizza margine, tooling, WIP e saturazione, aggiorna le previsioni di cassa e supporta il rapporto con banche e finanziatori. Il perimetro viene definito dopo il Diagnostico di Impresa e coordinato con proprietà, produzione, commerciale e professionisti esterni.
Il settore combina contratti pluriennali con gli OEM, investimenti in tooling e price-down annuali, con forte dipendenza da pochi clienti. Questi elementi richiedono metriche settoriali, reporting per piattaforma e un presidio continuo di marginalità, capacità e circolante.
Il CFO Office può essere configurato per componentistica OEM, aftermarket, Tier 1 e Tier 2, stampi e tooling, e-mobility, motorsport e special vehicles. Il criterio rilevante è la complessità economico-finanziaria della gestione.
ERP, sistemi di produzione, gestione commesse e tooling, magazzino e contabilità restano le fonti dell’impresa. Aurora ne utilizza i dati per costruire reporting direzionale e previsioni di cassa. Il Diagnostico verifica completezza, coerenza e riconciliabilità delle informazioni.
Il CFO Office costruisce la lettura di margine per piattaforma, tooling e saturazione sull’intera vita del prodotto, collegando investimenti dedicati, volumi e recupero, price-down inclusi.
Le scelte commerciali restano all’impresa. Il CFO Office fornisce la lettura di marginalità per piattaforma e l’impatto economico dei price-down annuali, a sostegno delle decisioni di offerta.
Sì. Aurora prepara analisi finanziarie, forecast, business plan e documentazione a supporto di finanziamenti, leasing e investimenti in capacità e tooling, con monitoraggio di affidamenti, covenant e sostenibilità dei piani.
Diagnostico di Impresa e configurazione richiedono normalmente 4-8 settimane. La disponibilità delle prime viste dipende da qualità e riconciliabilità dei dati; il piano di rilascio viene definito al termine del Diagnostico.