Il CFO Office di Aurora costruisce e presidia la direzione finanziaria delle società partecipate da fondi di private equity. EBITDA, cash conversion, leva finanziaria, covenant e reporting per l’investitore diventano parte di un unico processo a supporto della proprietà e del fondo.
Il Diagnostico di Impresa chiarisce qualità dei dati, EBITDA, cash conversion, leva, covenant e priorità di proprietà e fondo.
Aspettative dell’investitore, piani di creazione di valore e presenza di debito con covenant rendono la partecipata un contesto in cui reporting affidabile, cash conversion e leva sono decisivi. Questi elementi determinano il rapporto con il fondo e i finanziatori.
Il piano di creazione di valore concordato con il fondo definisce obiettivi, leve e milestone. La marginalità e la generazione di cassa vanno lette in coerenza con il piano e con un reporting investor-grade.
Il debito di acquisizione, i covenant e il capitale circolante determinano la sostenibilità del piano. Il presidio di cash conversion, leva e covenant è la leva principale sul rapporto con banche e fondo.
La performance va quindi letta per driver di valore, cassa e leva, collegando EBITDA, cash conversion e covenant in un reporting coerente per l’investitore.
La lettura economico-finanziaria combina qualità dell’EBITDA, conversione in cassa e struttura del debito. Ogni indicatore deve supportare una decisione precisa su leve di valore, capitale circolante, investimenti o operazioni straordinarie.
Misura la marginalità operativa e la sua ricorrenza e sostenibilità, distinguendo componenti una tantum e normalizzazioni.
La conversione dell’EBITDA in cassa è il vero indicatore di salute finanziaria e la base del servizio del debito.
La leva rispetto all’EBITDA e la posizione finanziaria netta misurano la sostenibilità del debito e lo spazio per nuovi investimenti.
Il monitoraggio continuo dei covenant finanziari previene criticità con i finanziatori e sostiene il dialogo con le banche.
L’avanzamento delle leve concordate con il fondo collega azioni operative e risultati economico-finanziari.
La gestione del circolante è una leva rapida di cassa e un elemento centrale dei piani di creazione di valore.
Il modello viene configurato sulla situazione della partecipata: tesi di investimento, presenza di debito, complessità del gruppo, qualità dei dati esistenti, orizzonte del fondo e vicinanza all’exit.
Piattaforme in aggregazione richiedono presidio di reporting consolidato e cash conversion.
Rami scorporati richiedono la costruzione di una funzione finanziaria autonoma.
Aziende in forte crescita richiedono l’analisi di marginalità, cassa e fabbisogno.
Situazioni di rilancio richiedono presidio di cassa, covenant e piano.
Consolidamenti richiedono la lettura di sinergie e reporting di gruppo.
Le fasi verso l’uscita richiedono un reporting solido e una vendor due diligence preparata.
Il confronto iniziale considera tesi di investimento, debito, complessità del gruppo, qualità dei dati e orizzonte del fondo, preparando l’eventuale Diagnostico di Impresa.
Aurora costruisce e presidia dall’esterno la funzione CFO della partecipata. Il modello integra dati provenienti da contabilità, reporting di gruppo, sistemi gestionali e business plan, trasformandoli in reporting investor-grade, forecast e analisi per proprietà e fondo.
Modello operativo, dati, reparti, marginalità, cassa, debito e priorità.
Piano dei conti gestionale, KPI, reporting, calendario e responsabilità.
Analisi mensile, aggiornamento delle previsioni e supporto alle decisioni della proprietà.
Il processo crea una vista economico-finanziaria stabile e rende tracciabili le decisioni su leve di valore, capitale, debito e operazioni straordinarie.
I livelli riflettono la complessità della partecipata e il grado di coinvolgimento richiesto. Il metodo resta comune; cambiano ampiezza delle viste, frequenza del confronto e responsabilità del presidio.
Reporting mensile investor-grade su EBITDA, cash conversion, leva e covenant. Adatto alle partecipate che devono consolidare una base informativa affidabile per il fondo.
Budget, forecast, analisi degli scostamenti, monitoraggio del piano di valore e dei covenant e pianificazione della cassa. Supporta il coordinamento tra management, proprietà e fondo.
Presidio diretto sulle decisioni riguardanti add-on e operazioni di M&A, rifinanziamenti, ricapitalizzazioni e preparazione dell’exit. Aurora agisce come riferimento economico-finanziario di management e fondo.
Il bisogno emerge quando reporting per l’investitore, cash conversion e leva non sono presidiati attraverso un sistema finanziario unitario.
Il reporting per il fondo non è tempestivo, affidabile o coerente con il piano di valore.
Un add-on o un rifinanziamento richiede un business plan integrato con debito e liquidità.
La cash conversion è debole e la generazione di cassa non è spiegabile rispetto all’EBITDA.
I covenant non sono monitorati con continuità e i rischi emergono in ritardo.
Il piano di creazione di valore non è tradotto in numeri e milestone monitorabili.
La preparazione dell’exit richiede un reporting e una due diligence oggi non disponibili.
Lo stesso presidio finanziario, applicato ai profili finanziari e ai servizi professionali affini.
Aurora è una boutique di advisory strategico-finanziaria per PMI da 1 a 50 M€ di fatturato. Costruiamo e presidiamo la funzione CFO dall’esterno, con un ciclo mensile continuo.
Una valutazione preliminare dell’assetto finanziario della tua struttura, senza impegno: capiamo insieme se e come attivare il CFO Office.
Prenota il confrontoIl CFO Office costruisce reporting investor-grade, analizza EBITDA, cash conversion, leva e covenant, monitora il piano di valore e supporta il rapporto con banche e fondo. Il perimetro viene definito dopo il Diagnostico di Impresa e coordinato con management, proprietà, fondo e professionisti esterni. Aurora fornisce direzione finanziaria, non consulenza di investimento.
Il contesto combina aspettative dell’investitore, piani di creazione di valore e debito con covenant. Questi elementi richiedono reporting investor-grade, un presidio continuo di cash conversion e leva e la traduzione del piano in numeri monitorabili.
Il CFO Office può essere configurato per buy-and-build, carve-out, growth, turnaround, roll-up e situazioni pre-exit. Il criterio rilevante è la complessità economico-finanziaria e la tesi di investimento.
Contabilità, reporting di gruppo, sistemi gestionali e business plan restano le fonti della partecipata. Aurora ne utilizza i dati per costruire reporting investor-grade e previsioni di cassa. Il Diagnostico verifica completezza, coerenza e riconciliabilità delle informazioni.
Il CFO Office costruisce un reporting investor-grade e un monitoraggio continuo di leva e covenant, collegando EBITDA, cash conversion e piano di valore in una vista coerente per il fondo e per le banche.
No. Aurora fornisce direzione finanziaria, reporting e pianificazione per la partecipata e non presta consulenza di investimento né raccomandazioni su operazioni finanziarie, che restano di competenza del fondo e dei suoi advisor.
Sì. Aurora prepara analisi finanziarie, forecast, business plan e documentazione a supporto di add-on e M&A, rifinanziamenti ed exit, con monitoraggio di covenant e sostenibilità dei piani, in coordinamento con il fondo e i suoi advisor.
Diagnostico di Impresa e configurazione richiedono normalmente 4-8 settimane. La disponibilità delle prime viste dipende da qualità e riconciliabilità dei dati; il piano di rilascio viene definito al termine del Diagnostico.