Direzione finanziaria
per produttori di cucine professionali

Chi produce cucine professionali vive di commesse, acconti e materie prime che oscillano. Il modello CFO Office porta in azienda una lettura continua di marginalità per commessa, portafoglio ordini e liquidità. Le decisioni su preventivi, acquisti e investimenti si prendono sui numeri.

€/commessail margine reale a fine progetto, non a preventivo
Backlogil portafoglio ordini letto in termini di margini e cassa
12-18morizzonte del forecast di cassa per commesse
OTDpuntualità di consegna: quando slitta, slitta anche l’incasso

Una direzione finanziaria continua per la tua azienda.

Un presidio che accompagna la proprietà sui numeri, mese dopo mese, dentro il ciclo delle commesse, a partire da una valutazione dell’assetto finanziario.

Il punto di partenza

Perché produrre cucine professionali è un business finanziariamente diverso

Un’azienda può avere il portafoglio ordini pieno e avere comunque problemi di cassa: il motivo è in come sono fatti i suoi numeri.

Ciò che entra

Ricavi per commessa e a stati di avanzamento, tra acconti, saldi a collaudo e canali dealer o contract che pagano con tempi diversi.

Ciò che esce

Acciaio e componenti acquistati mesi prima dell’incasso e un magazzino tecnico che cresce: senza pianificazione, la cassa si svuota in fretta.

Avere il portafoglio ordini pieno non basta. Conta sapere quanto margine resta a fine commessa, quando entrano gli acconti e se la cassa regge i mesi di produzione.

Le metriche che contano

I numeri con cui si governa un produttore di cucine professionali

Il fatturato e gli ordini acquisiti, da soli, dicono poco. Il CFO Office costruisce e tiene aggiornate le metriche che mostrano come va davvero l’azienda.

i.

Marginalità per commessa

Preventivato contro consuntivo: quanto resta davvero a fine progetto, extra e varianti inclusi.

ii.

Portafoglio ordini

Il backlog tradotto in ricavi, margini e cassa dei mesi successivi, non solo in volumi.

iii.

Incidenza materie prime

Acciaio e componenti: quanto pesano sul venduto e come reagisce il margine quando i prezzi si muovono.

iv.

Circolante di commessa

Acconti, avanzamento e saldi: la distanza tra quando esce e quando entra la cassa su ogni progetto.

v.

Margine per canale

Dealer, contract, export, vendita diretta: quanto resta netto per canale orienta il mix giusto.

vi.

Service e ricambi

Il post-vendita come linea di margine ricorrente, misurata e non lasciata al caso.

Con chi lavoriamo

Le aziende del settore che il CFO Office presidia

Il settore non è un blocco unico. Ogni formato ha una struttura di costi, un ciclo di commessa e una logica di capitale diversi. Il modello si calibra di conseguenza.

Una direzione finanziaria su misura per la tua azienda.

Calibrata sulla complessità reale: mix tra commesse e serie, peso dell’export, magazzino tecnico, piani di crescita. Bastano trenta minuti per capire se e come attivarla.

Il metodo

Cos’è il CFO Office e come funziona

È il sistema con cui Aurora costruisce e presidia la funzione CFO dall’esterno, in modo continuo: un ciclo mensile fisso che raccoglie i dati, analizza la performance, sintetizza i numeri e prepara le decisioni del mese successivo.

01

Assessment iniziale

Qualità dei dati, processi, gap di governo.

02

Setup del modello

Reporting, viste gestionali, calendario mensile.

03

Ciclo mensile

Analisi, sintesi manageriale, decisioni.

CFO Officeogni mese

Da quel momento, l’azienda passa da una gestione reattiva a una gestione governata. Si vede su tre piani concreti: marginalità, struttura dei costi, generazione di cassa. Cambia il metodo con cui si governa l’azienda, prima ancora dell’organigramma.

Tre livelli di presidio

I tre livelli del CFO Office: CORE, PLUS, PRO

Lo stesso modello, calibrato sulla complessità reale dell’azienda. Si parte dal livello giusto, si sale quando ha senso.

CORE

Attivazione

Primo livello di controllo su marginalità per commessa e cassa. Per aziende senza visibilità strutturata sui numeri.

PLUS

Direzione

Budget per linea e canale, gestione del circolante di commessa e pianificazione degli acquisti. Per aziende che vogliono iniziare a guidare la crescita.

PRO

Governo

Supporto diretto alle decisioni strategiche: nuovi stabilimenti, rifinanziamento, ingresso di fondi, cessione. Per chi vuole un vero presidio CFO.

I segnali

Quando un produttore di cucine professionali ha bisogno di un CFO esterno

Sono le situazioni che vediamo ripetersi quando un imprenditore ci contatta per la prima volta.

i.

Il portafoglio ordini è pieno, ma a fine anno la cassa racconta una storia diversa, senza una spiegazione chiara del perché.

ii.

Stai valutando un nuovo stabilimento o una linea di produzione e serve un business plan solido da presentare in banca, costruito con metodo.

iii.

Tra acquisto dei materiali e saldo a collaudo passano mesi, e ogni commessa importante diventa una tensione di cassa non anticipata.

iv.

Manca visibilità su quanto rendano davvero le singole commesse a consuntivo: extra e varianti erodono margini che nessuno misura.

v.

L’acciaio e i componenti si muovono più in fretta dei listini: il margine si assottiglia senza una misura chiara di quanto e dove.

vi.

Un fondo, un partner o un acquirente si sta avvicinando, e i numeri non sono ancora pronti per essere presentati a terzi.

Continua

Esplora il modello in settori vicini

Lo stesso presidio finanziario, applicato ai settori vicini al mondo delle cucine professionali: HORECA, ristorazione, hospitality e filiera food.

Parliamone
Federico Caccavari, Founder di Aurora
Federico Caccavari
Founder di Aurora

Aurora è una boutique di advisory strategico-finanziaria per PMI da 1 a 50 M€ di fatturato. Costruiamo e presidiamo la funzione CFO dall’esterno, con un ciclo mensile continuo.

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Una valutazione preliminare dell’assetto finanziario della tua azienda, senza impegno: capiamo insieme se e come attivare il CFO Office.

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FAQ

Domande frequenti sul CFO esterno per le cucine professionali

Cosa fa un CFO esterno per un produttore di cucine professionali?

Mette ordine nei numeri che governano un’azienda che produce su commessa: marginalità per commessa e per canale, portafoglio ordini letto in termini di cassa, incidenza di acciaio e componenti, forecast di cassa e rapporti con le banche. La contabilità resta al commercialista, la gestione operativa quotidiana alla struttura: il CFO Office presidia la lettura economico-finanziaria.

In cosa è diversa la finanza di chi produce su commessa?

Tre elementi la rendono diversa: i costi escono mesi prima degli incassi, perché materiali e produzione precedono acconti e saldi a collaudo; il margine reale si conosce solo a consuntivo, quando extra e varianti sono già avvenuti; e la materia prima, acciaio in testa, si muove più in fretta dei listini. Servono metriche per commessa e una pianificazione di cassa su base mensile.

Lavorate solo con chi produce su misura o anche con la serie?

Entrambi. Seguiamo produttori di grandi cucine su misura, aziende con linee a catalogo per il canale dealer, refrigerazione e freddo professionale, contract e grandi progetti, oltre a chi ha una componente rilevante di export o di service e ricambi. Conta la complessità economica dell’azienda.

Avete bisogno del nostro gestionale o ERP?

Lavoriamo con i dati che già produce l’azienda: ERP, commesse, distinta base, magazzino e contabilità. Non sostituiamo questi strumenti né li gestiamo nell’operatività quotidiana: li usiamo come fonte per costruire il reporting direzionale e le viste di cassa. Se i dati sono frammentati, la prima parte del lavoro è metterli in ordine.

Come gestite la cassa quando le commesse hanno tempi lunghi?

Costruiamo un forecast di cassa a 12-18 mesi che riflette il ciclo reale delle commesse: acquisti di materiali concentrati all’avvio, produzione che assorbe liquidità, acconti e saldi che arrivano a milestone. Da qui si definiscono fabbisogni, anticipi su contratti e linee dedicate, in modo che le commesse più grandi non diventino un’emergenza di cassa.

Vi occupate dei preventivi e del controllo di commessa?

Sì, dal lato economico-finanziario. Non facciamo i preventivi tecnici, ma costruiamo il confronto sistematico tra preventivato e consuntivo, misuriamo l’effetto di extra e varianti e definiamo le soglie di margine sotto cui una commessa va rivista. Così le offerte successive partono da dati reali.

Seguite i rapporti con le banche e le garanzie sulle commesse?

Sì, è una delle attività più frequenti nel settore: documentazione per finanziamenti e leasing, negoziazione delle condizioni, covenant, anticipi su ordini e contratti, fideiussioni e garanzie richieste nei progetti contract, costruzione del rating e dei business plan per nuovi stabilimenti.

Quanto tempo serve per vedere i primi numeri affidabili?

L’avvio richiede di norma 4-8 settimane tra assessment e attivazione. Le prime viste mensili affidabili, dal margine per commessa alla cassa prospettica, arrivano in genere entro tre mesi. Da quel punto le decisioni su preventivi, acquisti e investimenti si appoggiano su quei numeri.